Caro URP ti scrivo/2

L’11 agosto ho scritto all’URP del mio comune per sapere se si stanno attrezzando per lasciarci pagare la TARSU con l’home banking (per le Poste poter pagare i bollettini online è un’opzione che il titolare del conto può decidere di attivare o meno).
Non avendo ricevuto risposta dopo un mese e mezzo, oggi ho riscritto:

Gentili signori,
l’11 agosto vi ho mandato la mail che allego qui di seguito.
Tenuto presente che scrivete che l’URP serve a garantire ai cittadini,
tra le altre cose, il diritto ad avere una risposta chiara e precisa,
posso sapere perché non ho ricevuto alcuna risposta?

Distinti saluti,
Frieda Brioschi

In tutta onestà ero convinta che la mia mail non fosse stata letta o fosse stata dimenticata invece, nel giro di mezz’ora dall’invio del sollecito e con estrema cortesia, mi ha risposto il responsabile del servizio comunicazione, che mi ha mandato copia della mia precedente mail, stampata e bollata, per mostrarmi come fosse stata correttamente protocollata nel giro di due giorni.
Poiché non è l’URP che si occupa della TARSU, la mia richiesta è stata passata all’ufficio tributi e all’assessore al bilancio/risorse finanziare/tributi/controllo di gestione.

Che dire? Ringrazio l’URP per essere stato così efficiente e mi rimetto in attesa.

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Una risposta

  1. 13 ottobre 2009

    […] Caro URP ti scrivo/2 […]

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