Ma è una Wikipedia malaaaaata!

[Ve lo ricordate Walter Fontana nelle schede di Mai Dire Gol? Lui. Il titolo va letto esattamente con la sua voce/intonazione.]

Internet: Wikipedia ‘malata’ – I contenuti crescono poco e ci sono sempre meno autori (ANSA di oggi)
Wikipedia, in calo i contributi degli utenti – Il numero di voci aggiunte su base mensile è diminuito di circa un terzo rispetto ai 60 mila articoli del 2006 (il Corriere di oggi)

Due righe di commento a caldo qui.

Poi mi ha cercata una giornalista ANSA e mi sono trovata a scrivere papiri di elucubrazioni sul tema, che ripropongo qui, perché il tema (al di là del sensazionalismo) mi sembra interessante.
Più che ANSA e Corriere le fonti interessanti/ufficiali sono questa e questa.

Prima di tutto tranquillizzatevi: it.wiki gode di ottima salute! (come si può vedere qui l’edizione italiana non ha grossi scostamenti sul trend della crescita da almeno due anni) Lo studio si riferisce a en.wiki, l’edizione in inglese.
I dati dello studio mi sembrano corretti e non del tutto inaspettati, non concordo invece sulle conclusioni che ne traggono o meglio, che si intuiscono qua e là leggendo in rete.

Partiamo dalla prima: en.wiki non cresce più (esponenzialmente). Ho due risposte: completezza e qualità.
L’edizione inglese in questo momento ha circa 3 milioni di voci quando un’enciclopedia tradizionale ne ha qualche centinaio di migliaia; non ho visto da nessuna parte un’analisi contenutistica che dica quanto i vari campi del sapere sono trattati in dettaglio ma su così tante voci non mi aspetto grosse lacune da riempire. Mi immagino invece che gran parte delle voci che vengono inserite siano voci non enciclopediche che vengono poi eliminate.
Da parecchio tempo ormai Wikipedia ha abbandonato l’inseguimento dei numeri (che ha fatto molto clamore all’inizio e l’ha aiutata a farsi conoscere) a favore della ricerca di un miglioramento continuo della qualità delle stesse. Le voci non crescono ma (magari) il contenuto migliora.

Ci sono meno editor: non sapendo cosa viene considerato per editor (solo utenti registrati? anche gli anonimi? basta una modifica per essere un editor?) non sono in grado di commentare.

Troppi revert ultimamente: una sola analisi quantitativa mi porta a dire che il quinto sito al mondo raccolga più spam di un’enciclopedia misconosciuta.

en.wiki è sempre stata il precursore (rispetto alle altre edizioni). Direi che dopo 7 anni di crescita vertigionosa e 2 di crescita, uno studio che cerchi di capire a che è della sua evoluzione e dove sta andando sia quasi doveroso.
Certo è che nessuno, per quel che mi consta, sa esattamente come possa andare un wiki alla fine: è uno strumento che non è mai stato “stressato” come sta facendo Wikipedia. Distaccandosi un attimo dall’enciclopedia e soffermandoci solo sul wiki, si potrebbe dire che stiamo assistendo ad un enorme esperimento che dura da oltre 9 anni e che recentemente, per la prima volta, modifica in maniera significativa il suo comportamento.
Se devo mettermi a fare la sensazionalista anch’io posso lanciarmi in un:

io penso che forse Wikipedia un giorno finirà, ma per en.wiki quel giorno non è ancora arrivato 🙂

Dalla notte dei tempi ho assistito e partecipato a diverse discussioni (dal sapore vagamente fantascientifico) sulla fine di Wikipedia; a memori ricordo due filoni:
* da un punto di vista della completezza si può presumere che ad un certo punto le informazioni da raccogliere diventeranno poche (i fatti prima di diventare enciclopedici richiedono del tempo, altrimenti sono notizie da quotidiano et similia, e si rischia il recentismo ossia si raccolgono fatti che oggi sembrano importantissimi ma che tra 50 anni saranno una virgola) e il sistema non necessariamente manterrà le stesse attrattive che ha avuto finora (in un mondo così incompleto come una Wikipedia o una sua sezione, si trova il modo di inventarsi pionieri)
* da un punto di vista più “pratico” (?) il circolo virtuoso che tiene in piedi il wiki potrebbe collassare. Wikipedia (e i wiki) in genere funzionano così:

apri il sito
ci metti del contenuto (una certa quantità minima non nota a priori)
il motore di ricerca la indicizza
la gente trova il tuo sito
gli piace
ci rimane
partecipa
fa aumentare il contenuto
più il contenuto cresce più visibilità hai
più utenti che contribuiscono
e via.

Il circolo virtuoso che si è instaurato si autoalimenta e tiene in piedi il sistema.
Ci sarà un momento in cui il sistema sarà saturo, non sarà possibile essere più visibili di così e gli utenti inizieranno gradualmente a diminuire? Lo ritengo plausibile. Se gli utenti calano troppo i contributi “negativi” (vandalismi, spam) a Wikipedia potrebbero superare quelli positivi e il sistema potrebbe non reggersi più in piedi.
(Hai letto fin qui? Fila a scrivere qualcosa su Wikipedia per diminuire l’entropia del sistema!)

@update: ne parlano anche .mau. e il sig. G. Qui qualche brandello per l’ANSA.

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2 Risposte

  1. 5 agosto 2009

    […] Aggiornamento: le opinioni di .mau. e di Frieda. […]

  2. 8 agosto 2009

    […] By bob Buon ultimo arrivo a commentare la notizia sulla “wikipedia malata” (vedi la capa, mister g e .mau. per maggiori particolari) Io vorrei solo aggiungere un link, quelli di new […]

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