{"id":567,"date":"2009-12-10T18:05:43","date_gmt":"2009-12-10T17:05:43","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.fcvg.it\/?p=567"},"modified":"2020-02-17T16:40:31","modified_gmt":"2020-02-17T15:40:31","slug":"tempo-clima-e-riscaldamento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/?p=567","title":{"rendered":"Tempo, clima e riscaldamento"},"content":{"rendered":"<p>Ci siamo. La conferenza sul clima di Copenaghen \u00c3\u00a8 iniziata. Non ho idea di come andr\u00c3\u00a0 e se riusciranno sul serio a mettere gi\u00c3\u00b9 qualcosa di scritto o se si risolver\u00c3\u00a0 tutto in un sacco di paroloni. Il mio modesto contributo lo vorrei dare spiegando due o tre concetti base della climatologia. Infatti mi pare che, sempre pi\u00c3\u00b9 spesso, il dibattito fra chi dice che le attivit\u00c3\u00a0 umane stanno sconvolgendo il clima e chi dice che son tutte scemenze sia ad un livello non molto superiore al tifo da stadio; da entrambi i lati si sentono solo persone scarsamente informate sui fatti che non portano alcun dato reale a sostegno delle proprie tesi o, se portano qualche dato, \u00c3\u00a8 roba parziale e\/o distorta. Certo, le eccezioni ci sono. Siccome per\u00c3\u00b2 di eccezioni si tratta vediamo di fare un po&#8217; di chiarezza.<\/p>\n<p>Partiamo dall&#8217;<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Greenhouse_effect\">effetto serra<\/a>: che la terra sia illuminata e riscaldata dal sole lo sanno anche i sassi. Quello che forse non tutti sanno (o, pi\u00c3\u00b9 probabilmente, quello a cui non tutti pensano) \u00c3\u00a8 che gran parte della luce del sole viene riflessa dalla superficie terrestre e quindi non contribuisce in alcun modo (se volete essere pignoli contribuisce molto poco) a riscaldare il nostro pianeta. Se per\u00c3\u00b2 nell&#8217;atmosfera ci sono gas capaci di assorbire la radiazione infrarossa questi si &#8220;mangeranno&#8221; una parte della radiazione solare e, invece di riemetterla, si riscalderanno. Questo calore verr\u00c3\u00a0 poi passato agli altri gas contribuendo a scaldare l&#8217;atmosfera pi\u00c3\u00b9 di quanto non sarebbe successo senza di loro. I gas che producono questo effetto (detti <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gas_serra\">gas serra<\/a>) sono svariati; il pi\u00c3\u00b9 citato \u00c3\u00a8 sicuramente l&#8217;anidride carbonica ma non \u00c3\u00a8 sicuramente l&#8217;unico: vapor acqueo, metano ed ozono sono altri gas serra. Non \u00c3\u00a8 che l&#8217;effetto serra sia di per se un male, un po&#8217; di effetto serra aiuta a mantenere la terra calduccia e confortevole. Il problema \u00c3\u00a8 quando di questo effetto ce ne \u00c3\u00a8 troppo perch\u00c3\u00a9 (ed il motivo lo vedremo tra poco) aumentare troppo la temperatura terrestre pu\u00c3\u00b2 non essere una bella cosa per l&#8217;umanit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Ora mettiamo un punto fermo: l&#8217;esistenza ed il funzionamento dell&#8217;effetto serra NON \u00c3\u00a8 in discussione. L&#8217;effetto serra \u00c3\u00a8 stato scoperto nel lontano 1824 da <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Jean_Baptiste_Joseph_Fourier\">Joseph Fourier<\/a> (s\u00c3\u00ac, proprio il famoso matematico) e da allora \u00c3\u00a8 stato studiato in tutte le salse sia in laboratorio che nell&#8217;ambiente. Non vi \u00c3\u00a8 dubbio alcuno che l&#8217;effetto serra esista e che sia in grado di scaldare la terra; se volete essere pignoli la probabilit\u00c3\u00a0 che l&#8217;effetto serra sia una cretinata \u00c3\u00a8 circa la stessa che la terra sia <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Discworld\">un disco appoggiata sulla schiena di 4 elefanti<\/a>. La domanda quindi \u00c3\u00a8: quanto incidono i gas serra dovuti all&#8217;attivit\u00c3\u00a0 umana sul clima terrestre? E: il cambiamento del clima indotto dall&#8217;attivit\u00c3\u00a0 umana \u00c3\u00a8 tale da produrre danni di cui valga la pena di preoccuparsi?<\/p>\n<p>Rispondere a queste due domande non \u00c3\u00a8 banale (fosse banale non staremmo qui a discutere) perch\u00c3\u00a9 il clima \u00c3\u00a8 influenzato da un gran numero di fattori e tutti questi agiscono in maniera molto complessa. Il metodo utilizzato dai climatologi \u00c3\u00a8 quello di studiare in laboratorio i meccanismi microscopici (ad esempio la <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fluidodinamica\">fluidodinamica<\/a>) e poi, una volta che tutti questi meccanismi sono ben compresi, creare dei modelli che descrivano il clima a partire dalle equazioni fondamentali. Il problema \u00c3\u00a8 che queste equazioni fondamentali (sulle quali non c&#8217;\u00c3\u00a8 molto da dubitare) sono equazioni differenziali non lineari accoppiate e che, per modellizzare correttamente il clima, \u00c3\u00a8 necessario scrivere un sistema di centinaia di queste equazioni. \u00c3\u02c6 impossibile risolvere un sistema del genere e quindi \u00c3\u00a8 necessario introdurre alcune semplificazioni e poi risolvere il tutto per via numerica sfruttando enormi super-computer.<\/p>\n<p>A questo punto ci sono due ordini di problemi: se le approssimazioni che abbiamo introdotto non inficiano le nostre previsioni e se i programmi che abbiamo scritto per risolvere il sistema di equazioni non siano sbagliati o abbiano qualche bug. La soluzione ai due problemi \u00c3\u00a8 la stessa ed \u00c3\u00a8 ben nota: basta fare diversi conti con programmi diversi scritti da persone diverse sfruttando approssimazioni diverse (ma tutte ragionevoli). Se i risultati ottenuti son sempre i soliti allora ci possiamo fidare. Un altro test che possiamo fare \u00c3\u00a8 quello di dare in pasto ai nostri programmi i dati climatici fina a (diciamo) 100 anni fa e vedere se questi riescono a prevedere l&#8217;andamento del clima degli ultimi 100 anni. Il risultato (per certi versi sorprendente per altri meno) \u00c3\u00a8 che, se facciamo finta che l&#8217;uomo non abbia mai prodotto pi\u00c3\u00b9 gas serra di quelli naturalmente presenti, i nostri programmi falliscono miseramente; se per\u00c3\u00b2 teniamo conto di questi gas serra &#8220;extra&#8221; allora funzionano egregiamente. Questo \u00c3\u00a8 essenzialmente il motivo per cui si dice speso che la &#8220;comunit\u00c3\u00a0 scientifica&#8221; non ha dubbi sul fatto che l&#8217;attivit\u00c3\u00a0 umana stia contribuendo all&#8217;effetto serra.<\/p>\n<p>A questo punto siamo ragionevolmente convinti di essere in grado di prevedere il clima (che non \u00c3\u00a8 la stessa cosa del tempo atmosferico). Per fare delle previsioni per\u00c3\u00b2 \u00c3\u00a8 necessario fare delle assunzioni su come andranno certe cose in futuro. L&#8217;aumento delle emissioni di anidride carbonica continuer\u00c3\u00a0 con gli stessi ritmi odierni? Crescer\u00c3\u00a0? Diminuir\u00c3\u00a0? In che zone del globo terrestre avverranno queste emissioni? Non \u00c3\u00a8 facile saperlo e quindi le previsioni sul clima vengono fatti sulla base di &#8220;scenari&#8221;. In pratica si prende per ipotesi che le cose vadano in un certo modo e poi si fa una previsione di come cambier\u00c3\u00a0 il clima in questo caso. Scenari diversi portano, ovviamente, a previsioni diverse. Alcune sono catastrofiche, altre meno. Tutte concordano nel dire che la temperatura della terra salir\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>E qui passiamo al secondo punto importante: che ce ne frega se la temperatura della terra sale? Anche qui \u00c3\u00a8 bene mettere le cose in chiaro: la temperatura della terra \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 salita in passato senza che l&#8217;uomo ne avesse alcuna colpa. Alla fin fine siamo in un periodo inter-glaciale e quindi \u00c3\u00a8 normale che le temperature salgano rispetto all&#8217;epoca dei Mammut. \u00c3\u02c6 altrettanto vero che la temperatura media negli scorsi millenni ha subito fluttuazioni considerevoli (nel medio evo abbiamo avuto sia un periodo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Periodo_caldo_medioevale\">di caldo<\/a> che un periodo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Piccola_era_glaciale\">di freddo<\/a> piuttosto estremi). Ci\u00c3\u00b2 non toglie che, seppur non definitive al 100%, una gran quantit\u00c3\u00a0 di dati indipendenti concordino nel mostrare un innalzamento della temperatura peculiarmente rapido dall&#8217;inizio dell&#8217;era industriale. L&#8217;innalzamento della temperatura non vuol dire che domani moriremo tutti ma vuol dire che dovremo mettere in conto tutta una serie di cambiamenti che avverranno nell&#8217;arco di decine di anni invece che nei secoli che ci sarebbero voluti senza che noi avessimo prodotto gas serra in abbondanza. Questi effetti vanno da una diminuzione della quantit\u00c3\u00a0 di acqua potabile disponibile (a meno di non voler desalinizzare il mare), ad una rapida desertificazione di vaste aree (e qui l&#8217;agricoltura intensiva non aiuta un granch\u00c3\u00a9) ad una diminuzione delle terre emerse (si consiglia agli abitanti di Milano di comprare le pinne). Certo, altre zone attualmente inospitali diventeranno verdi e rigogliose. Tuttavia a me personalmente l&#8217;idea di rilocare gli abitanti di New York e Boston in Alaska non mi sembra di cos\u00c3\u00ac facile attuazione e non voglio nemmeno pensare ai flussi migratori che dovremo gestire quando buona parte di chi vive nel bacino mediterraneo (italiani inclusi) si riverser\u00c3\u00a0 verso le (attualmente) gelide steppe russe.<\/p>\n<p>In aggiunta a questo dobbiamo prendere in considerazione la differenza fra clima e tempo atmosferico. Se quando parliamo di clima parliamo di valori medi stagionali e di fluttuazioni su decine di anni quando parliamo di tempo atmosferico parliamo di quanto far\u00c3\u00a0 nuvolo domani. Mentre il clima \u00c3\u00a8 complicato ma decentemente &#8220;well behaved&#8221; il tempo atmosferico ha il brutto vizio di essere <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Teoria_del_caos\">caotico<\/a> nell&#8217;accezione matematica del termine. Questo vuol dire che piccole fluttuazioni nella temperatura media possono portare a grosse variazioni nelle precipitazioni, nei venti ecc.Tanto pi\u00c3\u00b9 queste fluttuazioni sono intense e rapide tanto pi\u00c3\u00b9 si rischier\u00c3\u00a0 di trovarsi di fronte ad eventi atmosferici intensi ed imprevedibili tipo le <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Onda_anomala\">onde anomale<\/a>.<\/p>\n<p>Insomma, le evidenze scientifiche ci dicono che il riscaldamento globale \u00c3\u00a8 una realt\u00c3\u00a0 e che questo \u00c3\u00a8 (almeno in parte) dovuto all&#8217;attivit\u00c3\u00a0 umana. Non \u00c3\u00a8 che possiamo pensare da domani di chiudere tutte le industrie o obbligare tutti a costose riconversioni dato che nessuno di noi \u00c3\u00a8 seriamente disposto a tornare allo stile di vita dei nostri bisnonni (chi mi tocca la lavatrice o il frigorifero \u00c3\u00a8 un uomo morto). \u00c3\u02c6 altrettanto vero che non esiste ancora alcuna soluzione tecnologica &#8220;perfetta&#8221;. Ma non mi paiono buoni motivi per nascondere la testa sotto la sabbia e far finta di nulla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci siamo. La conferenza sul clima di Copenaghen \u00c3\u00a8 iniziata. Non ho idea di come andr\u00c3\u00a0 e se riusciranno sul serio a mettere gi\u00c3\u00b9 qualcosa di scritto o se si risolver\u00c3\u00a0 tutto in un sacco di paroloni. Il mio modesto contributo lo vorrei dare spiegando due o tre concetti base della climatologia. 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