{"id":252,"date":"2009-06-09T10:38:23","date_gmt":"2009-06-09T09:38:23","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.fcvg.it\/?p=252"},"modified":"2009-06-12T07:52:41","modified_gmt":"2009-06-12T06:52:41","slug":"vita-di-seggio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/?p=252","title":{"rendered":"Vita di seggio"},"content":{"rendered":"<p>Quest&#8217;anno mi hanno fatto fare il presidente di seggio. Forse non \u00c3\u00a8 stata la tornata elettorale pi\u00c3\u00b9 facile del mondo per farsi la prima esperienza in questo senso ma avevo gi\u00c3\u00a0 fatto lo scrutatore millemila volte e le persone al seggio con me erano pi\u00c3\u00b9 che sveglie. Insomma, in qualche modo ce la siamo cavati.<\/p>\n<p>Vorrei mettere qui qualche considerazione sparsa su queste elezioni e sul meccanismo delle votazioni in generale, il tutto rigorosamente visto da dietro le urne.<\/p>\n<ul>\n<li>Al giorno d&#8217;oggi non esiste alcun buon motivo per usare delle matite copiative. Capisco che il produttore di matite copiative ci tenga, ma continuo a non capire perch\u00c3\u00a9 non usare una comunissima penna.<\/li>\n<li>In tanti anni ai seggi non mi \u00c3\u00a8 mai capitato di vedere (o anche solo di sospettare) qual\u00c3\u00b2cuno che trasformasse una scheda bianca in una scheda votata. Magari esistono zone d&#8217;Italia dove questo capita ma mi permetto di dubitarne. Il numero di persone con gli occhi puntati sulle schede \u00c3\u00a8 alto e la possibilit\u00c3\u00a0 che siano tutti collusi mi sembra perlomeno remota. Tra l&#8217;altro una scheda non pu\u00c3\u00b2 <em>diventare<\/em> votata se \u00c3\u00a8 stata dichiarata bianca, non tornerebbero pi\u00c3\u00b9 i conti. Sospettare che ci sia un complotto che trasforma la vostra scheda bianca in una votata \u00c3\u00a8 paranoia. Poi siete liberissimi di essere paranoici se proprio ci tenete.<\/li>\n<li>In molti hanno la convinzione che, se scrivono una frase di protesta sulla scheda, questa venga letta a voce alta dal presidente e venga messa a verbale. Tralasciando il fatto che non capisco che gusto ci sarebbe nel veder trascritti in un verbale i propri deliri personali il problema di fondo \u00c3\u00a8 che questa convinzione \u00c3\u00a8 <strong>falsa<\/strong>! Il presidente si limita a dichiarare la scheda nulla (le frasi vengono lette solo se spriritose per alleggerire l&#8217;atmosfera) e sul verbale scrive solo che l&#8217;intenzione di voto dell&#8217;elettore non era desumibile dai segni tracciati. Nessuna trascrizione sui verbali. Mi dispiace ma \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac.<\/li>\n<li>La storia dei telefonini e delle macchine fotografiche \u00c3\u00a8 un&#8217;idiozia per moltissimi motivi. Innanzi tutto il presidente di seggio non ha l&#8217;autorit\u00c3\u00a0 di perquisire gli elettori e quindi si deve fidare della loro parola (se uno vuol proprio fotografare la pripria scheda . Seconda di poi \u00c3\u00a8 facilissimo fotografare un voto e darne un altro. \u00c3\u02c6 poco noto al grande pubblico ma se sbagliate a votare, cancellate e mettete la croce su un altro simbolo (o scrivete una preferenza diversa) il voto \u00c3\u00a8 valido. Quindi uno potrebbe entrare nella cabina, mettere il segno sul simbolo del partito A, fotografarlo, mandare la foto in modo da ricevere il compenso pattuito, cancellare con uno scarabocchio il segno appena messo ed apporne uno sul simbolo del partito B. Alla fine il voto sarebbe valido per il partito B ma il candidato del partito A (convinto di aver comprato un voto) si troverebbe con un pugno di mosche.<\/li>\n<li>I rappresentanti di lista sono le persone pi\u00c3\u00b9 annoiate sulla faccia della terra. Passano l&#8217;intera durata della votazione a non far niente per i corridoi e a discutere con gli altri rappresentanti di lista. Poi, arrivati al momento dello scrutinio, sono arrabbiati col mondo per la giornata passata a fancazzeggiare e rompono le scatole su dei dettagli insignificanti (spesso trascurando le cose che magari avrebbero una certa importanza).<\/li>\n<li>Scopo dei rappresentanti di lista sarebbe quello di vigilare sul corretto svolgimento delle procedure. Tuttavi, finito lo scrutinio, i rappresentanti di lista se ne vanno tutti. Invece dopo lo scrutinio c&#8217;\u00c3\u00a8 da compilare i verbali e riempire i vari plichi. Se c&#8217;\u00c3\u00a8 un broglio da fare \u00c3\u00a8 proprio quello l&#8217;unico momento dove \u00c3\u00a8 teoricamente possibile farlo. E nessuno di loro si prende la briga di controllare. Misteri&#8230;<\/li>\n<li>Far fare lo scrutinio delle europee alla fine delle votazioni la domenica sera \u00c3\u00a8 stata una pessima idea. Le persone al seggio sono l\u00c3\u00ac dalle 7 di mattina e quindi sono stanche e nervose. Le probabilit\u00c3\u00a0 di commettere un errore (anche in perfetta buona fede) sono altissime. Al mio seggio non abbiamo sbagliato nulla e comunque abbiamo consegnato i plichi sigillati al comune (con verbali e schedse votate) alle due di notte. Un seggio che tanto tanto abbia sbagliato una sola scheda ci ha fatto almeno le quattro (con conseguente accumulo di stanchezza ed aumento delle possibilit\u00c3\u00a0 di commettere errori).<\/li>\n<li>La compilazione dei verbali \u00c3\u00a8 cervellotica. Sono convinto che ogni reponsabile delle elezioni dovrebbe fare il presidente di seggio (o almeno il segretario) una volta nella vita per rendersi conto di quanto siano stupidi i verbali che ci danno e di quanto siano poco chiare e contraddittorie le istruzioni fornite.<\/li>\n<li>Segnare come preferenza il nome di una persona che non \u00c3\u00a8 candidata in nessuna lista \u00c3\u00a8 inquivocabilmentee motivo di annullamento della scheda. Mi dispiace per tutti quelli che hanno messo <em>Berlusconi<\/em> come preferenza alle comunali ma cos\u00c3\u00ac facendo non solo hanno annullato il loro voto di preferenza, ma anche il proprio voto di lista ed il proprio voto all&#8217;elezione del sindaco.<\/li>\n<li>Va bene frazionare i partiti della sinistra, ma perch\u00c3\u00a9 sulle schede delle comunali da noi doveva esserci un partito chiamato <em>&#8220;La Sinistra Scandicci&#8221;<\/em> ed uno chiamato <em>&#8220;Sinistra per Scandicci&#8221;<\/em>? Non lo immaginavate che la gente avrebbe fatto casino? Non vi \u00c3\u00a8 venuto in mente che avrebbero messo la croce su un simbolo e la preferenza per un candidato di un altro partito invalidando cos\u00c3\u00ac la scheda? Non vi \u00c3\u00a8 passato per il cervello che cos\u00c3\u00ac facendo avete perso voti in due?<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Aggiornamento<\/strong><\/p>\n<p>Dato che (sia qui nei commenti che in privato) mi sono stati chiesti alcuni chiarimenti provvedo:<\/p>\n<p>A pagina 99 delle &#8220;<em>Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione (Elezione diretta del presidente della provincia e del consiglio provinciale. Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale. Pubblicazione n.14)<\/em>&#8221; in fondo alla pagina (paragrafo \u00c2\u00a796 &#8211; Principio della non riconoscibilit\u00c3\u00a0 del voto) si legge: &#8220;La giurisprudenza prevalente del Consiglio di Stato \u00c3\u00a8 comunque ferma nel ritenereche \u00c3\u00a8 nullo il voto che contenga l&#8217;espressione di preferenza per un nominativo che non corrisponde a quello di nessuno dei candidati, costituendo siffatta erronea indicazione un palese segno di riconoscimento del voto, salvo che, per tipo di errore e per collocazione del nominativo, possa ritenersi che si tratti esclusivamente di un errore dell&#8217;elettore dovuto ad ignoranza&#8221;. La mia interpretazione (che ha trovato concordi all&#8217;unanimit\u00c3\u00a0 scrutatori e rappresentanti di lista di ogni schieramento) \u00c3\u00a8 che, mentre l&#8217;errore di spelling o l&#8217;aver sbagliato il rigo su cui scrivere lasciano il voto pi\u00c3\u00b9 che valido, l&#8217;inserire la preferenza per &#8220;Paolino Paperino&#8221; vada considerato un segno di riconoscimento e quindi annulli il voto. L&#8217;analogo manuale di istruzioni per l&#8217;elezione dei membri del Parlamento europeo \u00c3\u00a8, su questo argomento assai meno chiaro (non esiste una sezione dedicata esplicitamente alla disanima dei casi di riconoscibilit\u00c3\u00a0 del voto) e quindi, in accordo con scrutatori e rappresentanti di lista, abbiamo deciso che, nel caso ci fossimo trovati davanti a casi analoghi, avremmo applicato lo stesso principio. In realt\u00c3\u00a0 poi alle elezioni europee casi di questo genere non ne abbiamo avuti e quindi il problema non si \u00c3\u00a8 posto (per le comunali invece ne abbiamo avuti quattro o cinque).<\/p>\n<p>Nelle pagine 98 e 99 (sempre paragrafo \u00c2\u00a796) del manuale si legge: &#8220;non invalidano il voto espresso, non potendo assurgere, di per s\u00c3\u00a9, al rango di segno di riconoscimento: [&#8230;] il voto espresso da un elettore in sostituzione di uno precedentemente segnato e cancellato, per errore o per resipiscenza; tale voto va quindi ritenuto valido, purch\u00c3\u00a9 nel caso concreto sia univoca la volont\u00c3\u00a0 dell&#8217;elettore stesso di recedere dalla precedente espressione di voto&#8221;. Anche qui l&#8217;interpretazione ci \u00c3\u00a8 sembrata chiara: cancellare in modo chiaro il voto e sostituirlo con un altro \u00c3\u00a8 lecito e non invalida la scheda in alcun modo (anche qui gli unici due casi li abbiamo avuti in relazione alle comunali ma avrei applicato lo stesso principio anche alle europee se si fosse presentata l&#8217;occasione).<\/p>\n<p>Spero di aver chiarito la cosa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quest&#8217;anno mi hanno fatto fare il presidente di seggio. Forse non \u00c3\u00a8 stata la tornata elettorale pi\u00c3\u00b9 facile del mondo per farsi la prima esperienza in questo senso ma avevo gi\u00c3\u00a0 fatto lo scrutatore millemila volte e le persone al seggio con me erano pi\u00c3\u00b9 che sveglie. Insomma, in qualche modo ce la siamo cavati. 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