{"id":216,"date":"2009-05-04T14:12:34","date_gmt":"2009-05-04T13:12:34","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.fcvg.it\/?p=216"},"modified":"2020-02-17T16:00:43","modified_gmt":"2020-02-17T15:00:43","slug":"aritmetica-elementare-e-andamenti-economici","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/?p=216","title":{"rendered":"Aritmetica elementare e andamenti economici"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono cose cos\u00c3\u00ac basilari (basilari per chi le sa, ovviamente) che nessuno si prende mai la briga di ribadirle o di spiegarle. Capita cos\u00c3\u00ac che giornali e telegiornali sparino ogni giorno notizie sugli andamenti economici (PIL su dello 0,5%, Mibtel gi\u00c3\u00b9 del 4% ecc ecc) senza che nessuno si curi di verificare che i destinatari di queste informazioni sappiano come interpretarle correttamente. Ecco, a me qualche dubbio \u00c3\u00a8 venuto e quindi provo a rispiegare in modo semplice una cosa che (troopo spesso) si da per scontata: gli incrementi (o decrementi) percentuali.<\/p>\n<p>Lasciamo perdere i numeri reali e prendiamo un caso semplice: ieri il nostro indice in borsa era 100 ma oggi abbiamo perso il 50%, il nostro indice in borsa oggi quindi \u00c3\u00a8 50. Se oggi recuperiamo il 50% il nostro indice domani sar\u00c3\u00a0 75, ovvero un buon 25% sotto il valore di ieri. Questo potr\u00c3\u00a0 sembrare banale a molti ma il punto fondamentale \u00c3\u00a8 che <strong>le variazioni percentuali non si sommano!<\/strong> Se quindi abbiamo una stima del ministero del tesoro (<a href=\"https:\/\/blog.tooby.name\/2009\/05\/2598\/il-crollo-del-pil-annunciato-in-silenzio\/\">non propriamente pubbliciazzata<\/a>) che ci dice che il PIL caler\u00c3\u00a0 del 4,2% nel 2009 ma che crescer\u00c3\u00a0 dello 0,3% nel 2010 il risultato netto NON sar\u00c3\u00a0 una perdita del 3,9% perch\u00c3\u00a9 quel guadagno di 0,3 punti percentuali si calcola sul PIL di oggi gi\u00c3\u00a0 decurtato del 4,2%. E quindi? A quanto ammonter\u00c3\u00a0 la perdita di PIL complessiva se prima perdiamo il 4,2 e poi guadagniamo lo 0,3? Qui sta il bello, se non sappiamo qual \u00c3\u00a8 il valore assoluto del PIL non lo possiamo calcolare in alcun modo. E, guardacaso, nessuno ce lo d\u00c3\u00a0 questo valore assoluto. Certo, da qualche parte questo dato \u00c3\u00a8 disponibile e non metto in dubbio che chiunque abbia una qualche infarinatura di economia possa trovarlo in breve tempo. Resta per\u00c3\u00b2 il fatto che questa informazione (che sarebbe fondamentale per capire di cosa stiamo parlando) non viene mai data e quindi nessuno di noi pu\u00c3\u00b2 farsi un&#8217;idea semplice di quanto stiamo perdendo.<\/p>\n<p>E allora perch\u00c3\u00a9 giornalisti ed economisti si ostinano a darci le variazioni percentuali invece che quelle assolute? Non \u00c3\u00a8 cattiveria e nemmeno un complotto di menti malvagie, banalmente le variazioni percentuali sono utilissime se si parla di piccoli scarti. Se un indice economico va su o gi\u00c3\u00b9 dello zero virgola qualcosa il suo valore assoluto non \u00c3\u00a8 cambiato molto e quindi una percentuale ci permette di trattare le informazioni in modo pi\u00c3\u00b9 intuitivo e compatto. Se per\u00c3\u00b2 le fluttuazioni inziano ad essere importanti le percentuali raccontano solo met\u00c3\u00a0 della storia, e nemmeno la pi\u00c3\u00b9 importante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono cose cos\u00c3\u00ac basilari (basilari per chi le sa, ovviamente) che nessuno si prende mai la briga di ribadirle o di spiegarle. Capita cos\u00c3\u00ac che giornali e telegiornali sparino ogni giorno notizie sugli andamenti economici (PIL su dello 0,5%, Mibtel gi\u00c3\u00b9 del 4% ecc ecc) senza che nessuno si curi di verificare che i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[12,5,7],"tags":[],"class_list":["post-216","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-media","category-politica","category-riflessioni"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pdKGSU-3u","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/216","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=216"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/216\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1657,"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/216\/revisions\/1657"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}