{"id":213,"date":"2009-04-29T11:14:10","date_gmt":"2009-04-29T10:14:10","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.fcvg.it\/?p=213"},"modified":"2020-02-17T16:00:43","modified_gmt":"2020-02-17T15:00:43","slug":"bozza-del-ddl-sul-sistema-universitario-qualche-commento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/?p=213","title":{"rendered":"Bozza del DDL sul sistema universitario: qualche commento"},"content":{"rendered":"<p>Mentre, <a href=\"http:\/\/archivio.fcvg.it\/?p=176\">da novembre<\/a>, stiamo ancora aspettando un decreto attuativo per le &#8220;<em>disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualit\u00c3\u00a0 del sistema universitario e della ricerca<\/em>&#8221; (senza il quale, vi ricordo, le suddette disposizioni urgenti non possono essere applicate in alcun modo) inizia a girare in rete una bozza del DDL sull&#8217;organizzazione del sistema universitario, sul reclutamento, sugli avanzamenti di carriera di professori e ricercatori ecc. (la trovate, ad esempio, <a href=\"https:\/\/ricercatoriprecari.files.wordpress.com\/2009\/04\/ddl_bozza_2_aprileii.pdf\">qui<\/a>).<\/p>\n<p>Premetto che, non essendo un giurista, la lettura di una bozza di DDL mi risulta piuttosto ostica. Tuttavia si tratta di sole 17 paginette e quindi un po&#8217; di considerazioni si possono fare senza una laurea in giurisprudenza.<\/p>\n<p>Il Titolo 1 del DDL non mi sembra contenere nulla di realmente interessante se non un invito a chiudere tutti quei dipartimenti con meno di 30 strutturati.<\/p>\n<p>Il Titolo 2 invece \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 succoso e quindi \u00c3\u00a8 meglio analizzarne i punti pi\u00c3\u00b9 interessanti:<\/p>\n<ul>\n<li>L&#8217;articolo 4 istituisce una &#8220;abilitazione scientifica nazionale&#8221;, ovvero una sorta di &#8220;lista&#8221; di nomi di persone che hanno passato un esame e che quindi possono essere chiamati a coprire i posti da ricercatore o professore in una qualche universit\u00c3\u00a0. Francamente per\u00c3\u00b2 non vedo alcuna significativa differenza col sistema attuale. Per chi non lo sapesse anche oggi vincere un concorso da ricercatore\/professore NON vuol dire affattodiventare ricercatore\/professore. Banalmente si entra in una lista e si aspetta che una qualche universit\u00c3\u00a0 chiami te invece che un altro nella stessa lista.<\/li>\n<li>Lo stesso articolo 4 stabilisce che la commissione esaminatrice (8 membri +1) sia sorteggiata da un gruppo di 24 professori. Questo semberebbe essere un passo in avanti; oggi i membri delle commissioni vengono tutti eletti e quindi il rischio di pastette ed accordi sotto banco \u00c3\u00a8 elevatissimo. Dovendone eleggere 24 sapendo che gli 8 che andranno a far parte della commissione verranno sorteggiati a caso dovrebbe rendere pi\u00c3\u00b9 difficile (non impossibile, solo un filo pi\u00c3\u00b9 complesso) per i vari baroni mettersi d&#8217;accordo.<\/li>\n<li>L&#8217;articolo 5 prevede che possano partecipare ai concorsi per ricercatore a tempo indeterminato solo coloro che abbiano conseguito un dottorato da non oltre 5 anni. Se l&#8217;obbligo di avere un dottorato per fare il ricercatore \u00c3\u00a8 un&#8217;ottima notizia (almeno si eviteranno casi surreali come figli di professori che diventano ricercatori pochi giorni dopo la laurea) il limite dei 5 anni lascia un po&#8217; pi\u00c3\u00b9 perplessi. In un mondo ideale questo limite avrebbe senso: se in 5 anni di post-doc non sei riuscito a mettere insieme una produzione scientifica degna di un posto da ricercatore allora magari \u00c3\u00a8 bene che tu ti trovi un altro lavoro. Nel sistema Italia per\u00c3\u00b2 il vero problema \u00c3\u00a8 che i concorsi sono praticamente sempre bloccati e\/o gi\u00c3\u00a0 assegnati al raccomandato di turno. Quindi, fra quelli che non sono scappati all&#8217;estero, c&#8217;\u00c3\u00a8 un&#8217;ampia classe di gente brava che per\u00c3\u00b2 \u00c3\u00a8 rimasta invischiata negli ingranaggi per ben pi\u00c3\u00b9 di 5 anni. Impedirgli di fare i concorsi vorrebbe dire tagliar fuori un&#8217;intera generazione e, francamente, una soluzione di questo tipo la vedo di difficile applicazione. \u00c3\u02c6 pi\u00c3\u00b9 probabile che il limite dei 5 anni verr\u00c3\u00a0 applicato solo a chi il dottorato non lo ha ancora finito al momento dell&#8217;entrata in vigore. Chi sta facendo, o si appresta a fare, un dottorato in Italia si consideri avvisato&#8230;<\/li>\n<li>Sempre l&#8217;articolo 5 prevede che la prima posizione di contratto a tempo indeterminato (o di ruolo a tempo determinato, ovvero di ricercatore\/professore non confermato) debba avvenire, per almeno 3 anni, in una universit\u00c3\u00a0 diversa da quella dove si \u00c3\u00a8 conseguito il dottorato. Questa \u00c3\u00a8 una norma che punta a prevenire la formazione di &#8220;dinastie&#8221; all&#8217;interno di una data universit\u00c3\u00a0 ed a spingere verso la mobilit\u00c3\u00a0. So che in Olanda \u00c3\u00a8 in vigore una norma simile e in molti paesi \u00c3\u00a8 abbastanza comune invitare la gente a cambiare sede. Questo avrebbe il vantaggio collaterale di esporre i novelli scienziati (o giuristi, o letterati, o quel che \u00c3\u00a8) ad ambienti e stimoli diversi, rendendoli cos\u00c3\u00ac dei ricercatori migliori. Personalmente resto un po&#8217; dubbioso sull&#8217;obbligare per legge la gente a cambiare universit\u00c3\u00a0; mi suona macchinoso, burocratico e facilmente manipolabile.<\/li>\n<li>L&#8217;ultimo punto dell&#8217;articolo 5 prevede che le universit\u00c3\u00a0 private possano fare un po&#8217; quello che gli pare riguardo il reclutamento di ricercatori e professori. In un regime di libera concorrenza fra le universit\u00c3\u00a0 questo andrebbe anche bene, il problema \u00c3\u00a8 che le cosiddette &#8220;universit\u00c3\u00a0 private&#8221; vengono lautamente finanziate dallo stato. Si avr\u00c3\u00a0 quindi una situazione dove i privati prenderanno soldi pubblici per spenderli come gli pare (e senza alcun controllo). Nulla di nuovo sotto il sole (qualcuno trover\u00c3\u00a0 notevoli somiglianze con le scuole private e con la gestione dei prof di religione) ma fa un po&#8217; tristezza vederlo ribadito senza pudore in una legge.<\/li>\n<li>L&#8217;articolo 11 (e qui siamo gi\u00c3\u00a0 al Titolo 4) stabilisce che professori e ricercatori debbano essere valutati ogni 2 anni sulla loro attivit\u00c3\u00a0 didattica e scientifica. Uno potrebbe anche pensare &#8220;finalmente!&#8221; ma, leggendo l&#8217;articolo, l&#8217;euforia svanisce presto. Infatti professori e ricercatori sono tenuti a presentare un&#8217;autocertificazione dell&#8217;attivit\u00c3\u00a0 svolta che verr\u00c3\u00a0 valutata dalle singole universit\u00c3\u00a0 ciascuna secondo modalit\u00c3\u00a0 decise in proprio. Nel caso che qualcuno presenti un&#8217;autocertificazione cos\u00c3\u00ac indecente da essere bocciata o che non la presenti proprio l&#8217;unica vera sanzione \u00c3\u00a8 il fatto che, per quel biennio, la persone in questione non ricever\u00c3\u00a0 gli scatti di anzianit\u00c3\u00a0. Per carit\u00c3\u00a0, avere uno scatto di anzianit\u00c3\u00a0 fa comodo a tutti ma non \u00c3\u00a8 esattamente una punizione severa (soprattutto per i baroni universitari che di scatti di anzianit\u00c3\u00a0 tipicamente ne hanno gi\u00c3\u00a0 avuti pi\u00c3\u00b9 che a sufficienza). Se ci aggiungete che a valutare sono gli stessi che vi hanno assunto quante saranno le probabilit\u00c3\u00a0 che il figlio di pap\u00c3\u00a0 di turno (messo l\u00c3\u00ac tramite concorso truccato) venga bocciato dagli stessi che gli hanno dato la posizione che occupa?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma il punto veramente tragico di questa bozza non \u00c3\u00a8 tanto in quello che c&#8217;\u00c3\u00a8, ma in quello che NON c&#8217;\u00c3\u00a8. Infatti tutti gli articoli, buoni o cattivi che siano, si limitano a dare una verniciata alla superficie senza mai intaccare il cuore del problema: la meritocrazia e la responsabilit\u00c3\u00a0. Finch\u00c3\u00a9 stipendi e fondi non saranno in alcun modo legati ai risultati nessuno avr\u00c3\u00a0 il bench\u00c3\u00a9 minimo incentivo ad assumere gente brava invece che gente raccomandata e quindi non si far\u00c3\u00a0 mai vera selezione. Con queste leggi a chi conviene cacciar fuori a pedate il raccomandato di turno? Tanto poi, che questo produca risultati eclatanti o non combini nulla di buono, non cambier\u00c3\u00a0 nulla. Gli stipendi dei rettori e dei direttori dei dipartimenti non cambieranno di una virgola cos\u00c3\u00ac come non cambieranno i finanziamenti dati alla ricerca a questo o a quel gruppo. Finch\u00c3\u00a9 i singoli dipartimenti (non le intere universit\u00c3\u00a0) non verranno valutati in maniera oggettiva per i risultati prodotti chi avr\u00c3\u00a0 vantaggio ad assumere un giovane e bravo ricercatore invece di quello il cui unico merito \u00c3\u00a8 aver fatto da assistente per anni al prof di turno (per quanto sopportare di fare l&#8217;assistente ad un barone non sia cosa da poco)?<\/p>\n<p>Perch\u00c3\u00a9 ci si ostina a derespoinsabilizzare tutti? Perch\u00c3\u00a9 nessuno deve mai pagare per i propri errori? Perch\u00c3\u00a9 non si adotta un sistema in stile anglosassone (o scandinavo) dove i posti vengono assegnati per chiamata diretta ma poi se chiami un carciofo ci sono ripercussioni negative sia sul tuo gruppo di ricerca che sul tuo dipartimento e, a cascata, sulla tua universit\u00c3\u00a0? Insomma, in conclusione, perch\u00c3\u00a9 non si introduce finalmente quella meritocrazia di cui tuti si riemipiono la bocca durante comizi e conferenze stampa?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre, da novembre, stiamo ancora aspettando un decreto attuativo per le &#8220;disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualit\u00c3\u00a0 del sistema universitario e della ricerca&#8221; (senza il quale, vi ricordo, le suddette disposizioni urgenti non possono essere applicate in alcun modo) inizia a girare in rete una bozza del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[5,21,7],"tags":[],"class_list":["post-213","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","category-ricerca","category-riflessioni"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pdKGSU-3r","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=213"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/213\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1641,"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/213\/revisions\/1641"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.fcvg.it\/archivio\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}